Un server privato per ogni cliente.
Ogni cliente ha un proprio server in un datacenter in Italia, con il proprio archivio e le proprie app. I dati di un cliente non si trovano sullo stesso server di quelli di un altro, e restano di sua proprietà.
Software italiano per i localizzatori Teltonika
TelematicsCore riceve i dati dai localizzatori GPS Teltonika montati sui vostri mezzi o indossati dalle vostre persone e li porta, in forma chiara, nel software che usate già o in quello che realizziamo per voi.
Come lavora
Il tracker trasmette una sequenza di numeri nel formato proprietario di Teltonika. TelematicsCore la scompone, controlla che sia integra, la salva e conferma la ricezione al tracker. Qui accanto vedete lo stesso procedimento su un messaggio reale.
Fatto in Italia
TelematicsCore è sviluppato a Roma da DF Solutions srl, società italiana che dal 2011 gestisce reti, server e servizi di telecomunicazione per circa 800 aziende. I dispositivi Teltonika li forniamo attraverso un rivenditore autorizzato.
Il software è scritto e mantenuto dal nostro gruppo di lavoro a Roma, che segue anche l'installazione e l'assistenza.
Ogni cliente ha un server dedicato in un datacenter in Italia, e i dati non vengono trasferiti fuori dall'Unione europea.
Contratto, fattura e assistenza sono con una società italiana, in italiano e nel vostro stesso orario di lavoro.
Cos'è, in parole semplici
TelematicsCore fa tre lavori:

Come funziona
I localizzatori inviano i dati a un indirizzo di vostra proprietà e TelematicsCore li salva prima di qualsiasi elaborazione.
I codici inviati dal tracker vengono convertiti in velocità, posizione, livello della batteria e urti, usando solo le letture verificate sul dispositivo reale.
Le informazioni arrivano in tempo reale nel software che usate già o in un’app che sviluppiamo per voi, e restano nello stesso formato anche se cambiate modello di tracker.
Persone
Per tecnici in trasferta, addetti di magazzino o personale di vigilanza notturna, un piccolo localizzatore indossato permette di sapere dove si trovano e di ricevere subito un avviso in caso di problemi.

La posizione in tempo reale, sulla mappa che usate già.
Premendo il pulsante, la richiesta di aiuto viene inviata insieme alla posizione.
Il localizzatore rileva la caduta e invia l'allarme in automatico.
Se la persona resta ferma oltre il tempo che avete impostato, parte una segnalazione.
Le funzioni disponibili dipendono dal modello di localizzatore Teltonika e vengono attivate solo dopo che lo abbiamo certificato sul campo.
La localizzazione dei dipendenti richiede gli adempimenti a carico del datore di lavoro: informativa, valutazione d'impatto sulla protezione dei dati e le procedure previste dall'art. 4 dello Statuto dei lavoratori.
Il problema
Stanno nel cloud di qualcun altro, letti da un software che non conosce tutti i codici dei vostri tracker: quelli che non riconosce li scarta. Se cambiate fornitore, lo storico resta a lui.
Con TelematicsCore ogni cliente ha un proprio server dedicato in un datacenter in Italia, quindi i dati stanno in un archivio che appartiene solo a voi. Si possono scaricare per intero in qualsiasi momento, compresi i messaggi originali dei tracker.
I dati che il software non riconosce vanno persi.
Ogni messaggio salvato, anche quelli che oggi non servono.
Un aggiornamento del tracker può cambiare il significato dei numeri senza che nessuno lo noti.
Solo numeri verificati sul vostro modello di tracker.
Lo storico è del fornitore.
Lo storico è vostro e si scarica per intero quando volete.
Ogni collegamento al gestionale va sviluppato da capo.
Un solo collegamento per tutti i modelli di tracker.
TelematicsCore sta sotto le app: riceve e prepara i dati, e ogni app che vi serve, adesso o più avanti, parte da lì.
Per chi è
Potete aggiungere posizione e stato dei mezzi al vostro prodotto senza dover conoscere i protocolli dei tracker.
02Sapete dove sono mezzi e persone, e lo storico resta vostro anche se cambiate fornitore.
03Per servizi di noleggio, mobilità elettrica o sicurezza potete partire da una base già pronta.
Su misura
Abbiamo raccolto esempi per logistica, noleggio, mobilità elettrica, sicurezza delle persone, beni e macchine da lavoro, ciascuno con il tracker da cui partire.
Mezz'ora al telefono: ci dite cosa avete e cosa vi serve, vi spieghiamo come lo faremmo.
ParliamoneCome funziona
Sia i tracker sia le vostre app comunicano solo con TelematicsCore, quindi potete aggiungere, cambiare o togliere un'app senza intervenire sui tracker installati.

Montati sui mezzi o indossati dalle persone, inviano posizione, stato e allarmi al vostro indirizzo.
Da remoto si possono cambiare impostazioni, chiedere lo stato del dispositivo o attivare un'uscita.
Può chiedere dove si trova un mezzo, cosa ha fatto ieri e quali allarmi ha generato.
Quando succede qualcosa, il vostro software riceve subito l'avviso.
Risponde a domande come «quali furgoni sono fermi da tre giorni?».
Ogni cliente ha un proprio server in un datacenter in Italia, con il proprio archivio e le proprie app. I dati di un cliente non si trovano sullo stesso server di quelli di un altro, e restano di sua proprietà.
Se spostate un localizzatore da un furgone a un altro, o da un tecnico a un altro, ogni dato resta associato al mezzo o alla persona a cui si riferisce.
Il sistema accetta solo i tracker in anagrafica e controlla con regolarità che ognuno sia il modello dichiarato. Se qualcosa non torna, lo segnala.
Quando manca la connessione i tracker conservano i dati in memoria e li inviano appena possono. I messaggi ricevuti due volte vengono contati una volta sola.
Cosa è disponibile oggi
Per il vostro software
Il vostro software riceve informazioni con nomi chiari e sempre nello stesso formato, senza dover conoscere i protocolli dei tracker.

Dove sono i mezzi, cosa hanno fatto, quanta strada, quali allarmi.
Un urto, un traino, un'uscita da zona: lo sapete nello stesso istante.
Mappe e cruscotti che si aggiornano da soli.
Ogni comando ha uno stato (in attesa, inviato, eseguito) e registra chi lo ha dato.
Il vostro assistente interroga la flotta, con gli stessi permessi di chi lo usa.
Tutti i dati si possono scaricare per intero quando volete.
Ecco cosa riceve il vostro software
Il tracker manda numeri come 24: 37. Il vostro software legge velocità: 37 km/h.
Anche se cambiate modello di tracker, il vostro software continua a ricevere gli stessi nomi.
// un urto, appena successo
{
"evento": "urto",
"mezzo": { "targa": "GF 123 XY", "autista": "M. Rossi" },
"quando": "03/11/2026 09:41:12",
"dove": { "lat": 41.95801, "lon": 12.52480 },
"velocita_kmh": 37,
"forza_g": 3.1,
"registrazione": "/urti/8812"
}
Un esempio · mezzi aziendali e armadio delle chiavi
L'armadio registra chi ha preso quali chiavi e a che ora, e lo comunica a TelematicsCore.
Chilometri ed eventi vengono associati al mezzo e alla persona che lo guida.
In caso di frenata brusca, eccesso di velocità o uscita da una zona ricevete subito un avviso.
Il viaggio viene chiuso e il resoconto, con la valutazione della guida, è già disponibile.
I tracker possono mandare i dati a due indirizzi insieme. TelematicsCore può quindi funzionare in parallelo al vostro sistema attuale, così potete confrontare i risultati prima di decidere, senza interventi sui mezzi.
TelematicsCore gira su un server privato riservato alla vostra azienda, in un datacenter in Italia, e lo gestiamo noi. L'indirizzo dei tracker resta vostro, quindi spostarlo su un altro server è una sola modifica.
La garanzia
Due modelli di tracker possono usare lo stesso codice con significati diversi, e un aggiornamento del firmware può cambiarlo. Per questo proviamo ogni modello sul campo prima di usarne i dati.

Un modello viene usato solo dopo aver superato tutte le prove, che ripetiamo a ogni nuova versione del firmware.
Partiamo da tre domande.
Il tracker, i suoi sensori e i collegamenti al veicolo determinano quali dati sono disponibili.
Ad esempio chi guidava, dove e come, cosa è successo e cosa va bloccato.
Quali allarmi genera da solo, con quali soglie, e quali uscite può comandare.
Come lavoriamo con voi
Raccogliamo informazioni su mezzi, tracker ed esigenze.
Verifichiamo sul campo il vostro modello di tracker, un allarme alla volta.
Avviamo TelematicsCore in parallelo al sistema attuale, senza interrompere il servizio.
Integriamo il vostro software usando dati reali, fino a quando i risultati coincidono.
Ci occupiamo di monitoraggio, copie di sicurezza e certificazione dei nuovi modelli.
Parliamone
Ci spiegate cosa volete monitorare e di cosa avete bisogno, e vi diciamo come procedere e con quali tempi.
Documentazione
Questa pagina descrive come TelematicsCore riceve i dati dai tracker, come li conserva e come il vostro software li legge. Le parti segnate «in arrivo» sono progettate ma non ancora disponibili.
Versione 0.1 · 3 novembre 2026 · allineata al core 881e622 · cronologia delle versioni
TelematicsCore è un server che riceve i messaggi dei tracker Teltonika, li salva, li traduce e li rende disponibili al vostro software attraverso un'API REST. Ogni cliente ha un proprio server dedicato in un datacenter in Italia.
Il flusso è sempre lo stesso: il tracker invia i dati, TelematicsCore li salva e conferma la ricezione, poi li traduce con il dizionario del modello di tracker e li espone alle API. I comandi verso i tracker seguono il percorso inverso, attraverso una coda.
Il tracker si configura con il Teltonika Configurator (o da remoto con FOTA WEB) impostando questi parametri:
| Impostazione | Valore |
|---|---|
| Server primario: dominio e porta | L'indirizzo del vostro server TelematicsCore, comunicato all'attivazione |
| Protocollo di trasporto | TCP (consigliato) oppure UDP |
| Protocollo dati | Codec 8 Extended |
| Conferma dei record | Conferma AVL: il tracker cancella un record solo dopo la conferma del server |
| Collegamento permanente | Attivo se volete inviare comandi con risposta immediata; altrimenti i comandi partono alla connessione successiva |
Il tracker si identifica solo con l'IMEI. Prima di installarlo, l'IMEI va registrato in TelematicsCore (vedi Dispositivi), altrimenti la connessione viene rifiutata.
Stato di un dispositivo in anagrafica: attivo e quarantena sono accettati; sospeso, dismesso e rifiutato vengono respinti.
L'API è REST e scambia JSON. L'indirizzo base è quello del vostro server, comunicato all'attivazione; negli esempi è indicato con https://<server>.
Ogni applicazione riceverà una chiave con permessi limitati (per esempio sola lettura dei dati, invio di comandi, gestione dei dispositivi) e un elenco dei comandi che può inviare. Fino ad allora l'API è raggiungibile solo dalla rete interna del server.
Le date sono in formato ISO 8601; se manca il fuso orario si intende UTC. Gli elenchi accettano il parametro limit con un massimo indicato per ogni chiamata e sono ordinati dal più recente.
{ "error": "dispositivo non trovato" }
| Codice | Significato |
|---|---|
| 404 | La risorsa non esiste |
| 409 | L'operazione non è possibile nello stato attuale (per esempio annullare un comando già inviato) |
| 422 | Parametri non validi |
| 503 | Archivio temporaneamente non raggiungibile |
GET/health restituisce lo stato del servizio.
| Chiamata | Descrizione |
|---|---|
GET/devices | Elenco dei dispositivi. Filtri: status, online, q (inizio dell'IMEI), limit (100, max 1000). |
POST/devices | Registra un dispositivo: imei (15 cifre), model_id, firmware_expected, status, notes. |
GET/devices/{imei} | Scheda del dispositivo con ultima posizione valida, ultime metriche e connessione in corso. |
PATCH/devices/{imei} | Modifica stato, note, modello o firmware atteso. |
POST /devices
{ "imei": "352093086403655", "model_id": "FTC305", "firmware_expected": "3.7.3", "status": "attivo" }
| Chiamata | Descrizione |
|---|---|
GET/devices/{imei}/records | Record ricevuti. Parametri: from, to, order (desc o asc), limit (500, max 5000). |
GET/devices/{imei}/events | Eventi del dispositivo, con from, to, limit (200, max 2000). |
GET/events | Ultimi eventi di tutti i dispositivi, filtrabili per event_type. |
GET/devices/{imei}/traces | Tracce dell'accelerometro registrate durante un urto. |
GET/traces/{trace_id} | Una traccia. Con decoded=true restituisce i campioni X, Y, Z in mg; con before_s e after_s anche l'istante di ogni campione. |
GET/devices/{imei}/raw | Messaggi originali così come sono arrivati dal tracker (ultimi 90 giorni). |
{
"ts": "2026-11-03T09:41:12Z",
"received_at": "2026-11-03T09:41:14Z",
"priority": 1,
"lat": 41.95801, "lon": 12.52480,
"altitude_m": 93, "angle": 270, "satellites": 14, "speed_kmh": 37,
"metrics": { "movement": true, "odometer_m": 18250, "battery_pct": 87 },
"io": { "240": 1, "16": 18250, "113": 87 },
"io_named": { "240 Movement": 1, "16 Total Odometer": 18250, "113 Battery Level": 87 }
}
metrics contiene i valori tradotti con nomi stabili ed è valorizzato solo per i modelli certificati. io contiene sempre i valori originali del tracker, indicati con il loro codice.
I comandi testuali Teltonika (Codec 12) passano da una coda. Il server li invia uno alla volta, solo a tracker connesso e dopo aver confermato almeno un messaggio.
| Chiamata | Descrizione |
|---|---|
POST/devices/{imei}/commands | Mette in coda un comando: command (1–160 caratteri ASCII, senza spazio iniziale) e ttl_s, la validità in secondi (predefinita 86400). |
GET/devices/{imei}/commands | Comandi di un dispositivo, filtrabili per status. |
GET/commands · /commands/{id} | Tutta la coda, o un singolo comando con la risposta del tracker. |
POST/commands/{id}/cancel | Annulla un comando ancora in coda (409 se è già partito). |
POST /devices/352093086403655/commands
{ "command": "getver", "ttl_s": 3600 }
202 { "command_id": 418, "status": "in_coda", "created_at": "…", "expires_at": "…" }
| Stato | Significato |
|---|---|
in_coda | In attesa che il tracker sia connesso |
inviato | Inviato, in attesa di risposta |
risposto | Il tracker ha risposto; il testo è in response |
errore | Nessuna risposta entro 60 secondi o connessione caduta. Il comando non viene reinviato in automatico. |
scaduto | Non è partito entro la validità indicata |
annullato | Annullato prima dell'invio |
| Chiamata | Descrizione |
|---|---|
GET/system | Riepilogo: dispositivi per stato, record ricevuti nelle ultime 24 ore, comandi per stato, connessioni aperte, ultima copia di sicurezza. |
GET/dictionaries | Dizionari disponibili, uno per modello e versione del firmware. |
GET/dictionaries/{id}/items | Codici del dizionario con nome, unità e metrica associata. |
GET/certifications | Stato di certificazione di ogni combinazione di modello e firmware. |
Le metriche hanno lo stesso nome per tutti i modelli di tracker. L'elenco cresce con ogni modello certificato; oggi comprende:
| Metrica | Unità | Descrizione |
|---|---|---|
accel_x_mg · accel_y_mg · accel_z_mg | mg | Accelerazione sui tre assi |
movement | sì/no | Il tracker è in movimento |
gnss_status | 0 GPS spento, 1 posizione valida, 2 senza posizione, 3 in sospensione | |
odometer_m | m | Distanza totale percorsa |
battery_mv · battery_pct | mV · % | Batteria interna |
ext_voltage_mv | mV | Tensione di alimentazione esterna |
pcb_temp_c | °C | Temperatura interna del tracker |
| event_type | Gravità | Descrizione |
|---|---|---|
crash · crash_trace | 3 | Urto, e la traccia dell'accelerometro registrata intorno all'urto |
fall_down | 3 | Caduta |
towing | 2 | Traino a motore spento |
jamming | 2 | Disturbo del segnale della rete mobile |
unplug | 2 | Scollegamento dall'alimentazione |
overspeed | 2 | Superamento della velocità impostata |
immobilizer | 2 | Blocco motore |
eco | 1 | Accelerazione, frenata o curva brusca |
idling | 1 | Motore acceso da fermo troppo a lungo |
trip | 1 | Inizio o fine di un viaggio |
geofence | 1 | Ingresso o uscita da una zona |
ignition · movement | 1 | Accensione, inizio o fine del movimento |
private_business · custom_scenario | 1 | Cambio modalità privata/lavoro, scenari personalizzati |
io_change | 1 | Qualsiasi altra variazione segnalata dal tracker |
Quali eventi arrivano davvero dipende dal modello di tracker e dalle funzioni attivate su di esso.
Oggi il vostro software legge i dati interrogando l'API. Sono progettati, ma non ancora disponibili:
Per domande tecniche scrivete a info@telematicscore.com.
La documentazione segue gli sviluppi del core. Ogni versione indica il codice a cui si riferisce; quando un'API cambia, la versione sale e la modifica viene descritta qui.
| Versione | Data | Core | Modifiche |
|---|---|---|---|
| 0.1 | 03/11/2026 | 881e622 | Prima pubblicazione: collegamento dei tracker, ricezione, API REST per dispositivi, dati, comandi e sistema, metriche ed eventi. Autenticazione, webhook, flusso in tempo reale, MCP ed esportazione completa segnati come in arrivo. |
Casi d'uso
Sono esempi di soluzioni che possiamo costruire su TelematicsCore in settori diversi, da adattare al vostro caso. Ognuna richiede un modello di tracker adatto, che certifichiamo prima di usarlo.
Logistica
I file del tachigrafo di camion e furgoni arrivano in ufficio senza passare dal mezzo, e le ore di guida e di riposo di ogni autista si controllano ogni giorno.
Tracker di partenza FMC650
Logistica
La temperatura di farmaci e alimenti viene registrata per tutto il viaggio. Se esce dai limiti arriva un avviso, e a fine consegna c'è il registro da dare al cliente.
Tracker di partenza EYE Sensor
Logistica
Il filmato dei secondi prima e dopo un incidente viene inviato al server e resta disponibile come prova.
Tracker di partenza FMC650 con DualCam
Noleggio e flotte
Quando un'auto subisce un urto, il tracker registra ora, posizione e intensità. Alla riconsegna si sa se il danno è avvenuto durante quel noleggio.
Tracker di partenza FMC003
Noleggio e flotte
Livello del serbatoio a inizio e fine noleggio, consumi di ogni mezzo e rifornimenti che non tornano con i chilometri percorsi.
Tracker di partenza FMC150
Noleggio e flotte
Arriva un avviso se il mezzo viene sollevato, trainato o se qualcuno disturba il segnale. Il blocco del motore si può comandare solo a mezzo fermo.
Tracker di partenza FMC003
Noleggio e flotte
Ogni autista ha un punteggio basato su frenate, accelerazioni ed eccessi di velocità. Con una chiave elettronica si registra chi guida, e il mezzo può non partire con chi non è autorizzato.
Tracker di partenza FMC130
Mobilità elettrica
Per ogni mezzo si vedono posizione, carica della batteria e cadute, con un avviso se viene spostato quando nessuno lo sta usando.
Tracker di partenza FTC305
Persone
Chi lavora da solo in un impianto o in un magazzino ha un pulsante SOS. Se cade o resta immobile troppo a lungo, parte un allarme verso i colleghi.
Tracker di partenza GH5200
Beni e attrezzature
Un tracker a batteria di lunga durata segnala dove si trova ogni container e avvisa quando parte o arriva.
Tracker di partenza ATC774
Beni e attrezzature
Piccole etichette Bluetooth su carrelli, barelle e apparecchi, lette da ricevitori fissi nei locali, dicono in quale reparto si trova ogni oggetto.
Tracker di partenza EYE Beacon
Agricoltura e cantiere
Per trattori ed escavatori si registrano ore di lavoro del motore, carburante e zone lavorate, con i promemoria per le manutenzioni.
Tracker di partenza FMC230Gli esempi prendono spunto dai casi d'uso pubblicati da Teltonika e vanno adattati a ogni progetto. Le foto sono illustrative e sono state generate al computer. Vedi i modelli consigliati per ogni uso.
Raccontateci cosa vi serve: vi diciamo quale tracker usare e come costruiremmo la soluzione.
ParliamoneDispositivi
Per ogni tipo di utilizzo indichiamo il modello da cui partire e le alternative. Sono indicazioni orientative prese dal catalogo Teltonika: prima di usare un modello lo certifichiamo con i nostri sette controlli.
Per localizzare i mezzi e sapere come vengono usati, senza lavori sull'impianto elettrico.
ConsigliatoFMC003Si inserisce nella presa OBD del veicolo e non richiede cablaggi.
Alternative
Per chi vuole consumi, carburante e chilometri letti dalla centralina, non stimati dal GPS.
ConsigliatoFMC150Legge dal CAN livello e consumo di carburante, chilometri, velocità e giri motore.
Alternative
Per flotte di camion con dati FMS, tachigrafo e rimorchi.
ConsigliatoFMC650Legge i dati FMS, scarica da remoto i file del tachigrafo, gestisce due SIM e si collega a videocamere e sensori.
Alternative
Per la sicurezza di chi lavora da solo: tecnici, addetti di magazzino, vigilanza.
ConsigliatoGH5200Tracker personale con pulsante SOS, rilevamento della caduta e dell'assenza di movimento, chiamata vocale verso cinque numeri. Usa la rete 2G, di cui va verificata la copertura nella zona di lavoro.
Alternative
Per e-bike, scooter e monopattini, anche in condivisione.
ConsigliatoFTC305Alimentazione da 10 a 97 V, CAN configurabile, antifurto e rilevamento della caduta. È il modello su cui stiamo lavorando.
Alternative
Per mezzi esposti a pioggia, polvere e vibrazioni.
ConsigliatoFMC230Grado di protezione IP67: resiste all'immersione temporanea.
Alternative
Per trattori, macchine movimento terra e attrezzature a noleggio.
ConsigliatoFMC230Indicato da Teltonika per macchine ad alto consumo da cantiere e agricoltura, con protezione IP67.
Alternative
Per container, rimorchi, attrezzi e merci che non hanno una batteria propria.
ConsigliatoATC700Tracker piccolo e ricaricabile, con rete LTE Cat 1.
Alternative
Per controllare temperatura, umidità e apertura delle porte durante il trasporto.
ConsigliatoEYE SensorMisura temperatura, umidità e movimento e rileva l'apertura della porta. Lo legge via Bluetooth il tracker del mezzo.
Alternative
Per avere il filmato di un incidente e il controllo dell'attenzione del conducente.
ConsigliatoFMC650 con DualCam o DashCamLe videocamere si collegano al tracker; sono disponibili anche il monitoraggio del conducente (DSM) e gli avvisi di guida assistita (ADAS).
Alternative
Le caratteristiche vanno confermate sulla scheda tecnica del modello e sulla versione di firmware installata. Oggi il primo modello in certificazione è l'FTC305. Foto dei prodotti: Teltonika. I dispositivi li forniamo attraverso un rivenditore autorizzato Teltonika. Come certifichiamo un modello.
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